La Direzione di ELETTRO2 S.r.l. si impegna a perseguire una politica della qualità che ponga primariamente al centro delle proprie finalità la soddisfazione del cliente (sia interno che esterno). La direzione intende specificare che all’interno di tutto il proprio gruppo di lavoro, sia esso di ufficio, di officina o di cantiere, ognuno è “CLIENTE DI SE STESSO”.
Questa frase non è assolutamente prosaica nè retorica; vuole invece evitare lo scaricabarile che crea la mancanza di serenità (ripartizione dei carichi di lavoro non omogenea).
Tassativamente le decisioni assunte in sede di riunione non saranno più trasferite verbalmente, e, al medesimo tempo, tutti i documenti rivolti al cliente saranno controllati almeno due volte (una tra vice direzione tecnica e responsabile di Commessa, ed una tra Vice Direzione Tecnica e Direzione Tecnica (ciò per quanto attiene i documenti non di commessa );
Per quanto attiene invece le commesse, ci sarà SEMPRE un controllo anche con il responsabile di cantiere, che è fondamentale per evitare abnormi “non conformità interne ed esterne”, molte volte irreparabili.
Il responsabile di cantiere, infatti, vede le caratteristiche dei materiali sul campo, gli ingombri reali rispetto ai disegni, le distanze reali rispetto ai disegni, ecc.

Se ognuno tratta il proprio collega, all’interno di ogni gruppo di progetto, come un cliente interno, avrà con esso i medesimi riguardi e precauzioni che utilizza con i propri clienti esterni e ciò è a dire:

  • Tutte le comunicazioni saranno fornite verbalmente e per iscritto anche all’interno del gruppo di lavoro;
  • Riunione giornaliera per la suddivisione dei carichi di lavoro in base anche alle capacità ed esperienze di ognuno, il tutto sotto la supervisione dei responsabili indicati in organigramma;
  • Aggiornamento continuo attraverso la lettura di tutte le riviste alle quali l’azienda è abbonata, previa individuazione di un responsabile della lettura quotidiana che faccia ogni giorno un riassunto delle novità degne di nota a mezzo semplice mail all’interno della rete aziendale;
  • Fungibilità reciproca tra tutti (il che significa procedure scritte per gli approcci con i clienti sino alle cose meno importanti quali l’utilizzo del plotter Grafoplast);
  • Confronto giornaliero, durante la riunione mattutina con la direzione (non sono graditi ne cercati YES MEN e tutto ciò che viene stabilito è perfettibile. Se così non fosse ci sarebbero solo comandi mentre le riunioni sono Confronti);
  • la direzione si pone degli obiettivi di efficienza in termini tecnici ed economici più di seguito elencati, dei quali si propone di rendere partecipi tutti gli appartenenti al gruppo (sia verbalmente che economicamente, in positivo ed in negativo).

Quanto detto dovrà servire a creare lo “SPIRITO DI GRUPPO” CHE FA COMPRENDERE CHE, SE SBAGLIA IL COLLEGA, PERDONO ANCHE TUTTI GLI ALTRI.; IN ALTRE PAROLE, SI VINCE O SI PERDE TUTTI INSIEME.

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